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Giugno 12, 2019UncategorizedProfessionista
dell’Anno (Angelo Franco Gulisano) – Consulenza Fiscale
“Per
essere a capo di uno Studio nato con l’obiettivo di rappresentare un’adeguata
risposta alle ormai mutate esigenze di richiesta da parte del mercato sia di
fornire un servizio di consulenza innovativo e personalizzato. Per assistere i
clienti con rigorosità e stile e per l’intensa attività convegnistica”. [...]
Aprile 5, 2019UncategorizedG-CARD rappresenta la soluzione ideale per avere tutti i tuoi dati riguardanti partita iva, pec, codice destinatario e QR a portata di mano, richiedila gratuitamente presso i nostri studi [...]
Marzo 8, 2019UncategorizedIl nuovo Codice della Crisi di
Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 14/2019) ha soppresso il Regio Decreto
16.03.1942, n. 267. Una riforma complessa, la cui entrata in vigore è prevista
entro 18 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale, salvo che venga data immediata esecuzione a precisi
articoli in vigore dal 16.03.2019.
Le novità di maggior rilievo riguardano
gli assetti organizzativi societari.
L’organo di direzione e controllo della singola impresa “ha il dovere di istituire un assetto organizzativo,
amministrativo e contabile adeguato anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi
dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per
l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per
il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale”
(art. 375).
In caso contrario gli amministratori rispondono verso i creditori
sociali, per l’inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione
dell’integrità del patrimonio sociale.
Ancora, per le Srl è stato previsto l’obbligo
di nominare l’organo di controllo o il revisore
legale dei conti quando la società sia tenuta alla redazione
del bilancio consolidato o controlli una società obbligata alla revisione
legale dei conti ovvero ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti: totale
dell’attivo dello stato patrimoniale superiore a 2 milioni di euro; ricavi
delle vendite e delle prestazioni superiori a 2 milioni di euro; dipendenti
occupati in media durante l’esercizio superiore a 10 unità.
Al verificarsi di una delle condizioni, le società a responsabilità
limitata e le cooperative devono provvedere ad effettuare apposite modifiche
statutarie e dell’atto costitutivo entro 9 mesi dalla data di entrata in vigore
della presente norma ossia entro il 16.12.2019.
Si introduce inoltre un sistema di allerta finalizzato
a consentire la pronta emersione della crisi. Qualora la soluzione della crisi
non appaia attuabile con misure di ristrutturazione aziendale interna, è
possibile far ricorso all’istituto della composizione assistita della crisi.
Segnalazione
all’organo amministrativo – Così come stabilito dall’art. 14,
c. 1 del decreto legislativo, gli organi di controllo societari, il revisore
contabile e la società di revisione, ciascuno nell’ambito delle proprie
funzioni, hanno l’obbligo di verificare che l’organo amministrativo valuti
costantemente, assumendo le conseguenti idonee iniziative, se l’assetto organizzativo dell’impresa è
adeguato e, se sussiste l’equilibrio economico, quale è il
prevedibile andamento della gestione finanziaria.
Nel caso di riscontri non
aderenti alle regole di buona amministrazione, tali organi di controllo hanno
l’obbligo di segnalare immediatamente allo stesso organo amministrativo
l’esistenza di fondati indizi della crisi.
La segnalazione deve essere motivata, fatta per iscritto, a mezzo posta
elettronica certificata o comunque con mezzi che assicurino la prova
dell’avvenuta ricezione, e deve contenere la fissazione di un congruo termine, non superiore a 30 giorni,
entro il quale l’organo amministrativo deve riferire in ordine alle soluzioni
individuate e alle iniziative intraprese.
Segnalazione
all’Organismo di composizione della crisi – In caso di omessa o
inadeguata risposta, ovvero di mancata adozione nei successivi 60 giorni delle
misure ritenute necessarie per superare lo stato di crisi, gli organi di
controllo societari informano senza indugio
l’Organismo di composizione della crisi d’impresa, fornendo ogni elemento utile
per le relative determinazioni, anche in deroga al disposto dell’art. 2407, c.
1 C.C. quanto all’obbligo di segretezza.
La tempestiva segnalazione all’organo amministrativo costituisce causa di esonero dalla responsabilità solidale per le conseguenze pregiudizievoli delle omissioni o azioni successivamente poste in essere dal predetto organo, che non siano conseguenza diretta di decisioni assunte prima della segnalazione; e a condizione che, in caso di mancata adozione nei successivi 60 giorni delle misure necessarie per superare lo stato di crisi, sia stata effettuata tempestiva segnalazione all’OCRI.
Dott. Francesco Manganini – Dottore Commercialista e revisore contabile [...]
Febbraio 15, 2019UncategorizedLa skill Radio Fisco rappresenta una vera e propria novità di settore.
Attraverso questa skill si potranno conoscere tutte le novità del settore fiscale, in collaborazione con il Sole24ore.
Grazie a Radio Fisco si potranno ricevere news su norme e tributi quotidianamente. Si potranno chiedere consigli ed essere informati su incentivi e novità di settore. Si può già oggi chiedere quali sono i codici destinatari dei vari software gestionali del mercato, per la fatturazione elettronica.
Stiamo lavorando ad uno sviluppo futuro che permetterà un interazione customizzata per ogni cliente dello studio: dopo il riconoscimento da parte di Alexa del cliente dello studio, il cliente stesso potrà chiedere quali sono le scadenze e gli importi da pagare, qual’è il bilancio preventivo a quella data, commenti personalizzati e incentivi da cogliere. [...]
Febbraio 4, 2019UncategorizedInnalzamento della qualità della presenza dei reparti sull’intero territorio, ma anche e soprattutto crescita dei livelli di responsabilità, con tutte le unità operative affidate a militari di qualificata competenza». È l’obiettivo dichiarato del comandante generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi, nel rendere nota la riorganizzazione delle Fiamme Gialle già in vigore dall’inizio del 2019 e che arriva nel 245° anno di fondazione del Corpo. Una riforma che punta ad assicurare controlli sempre più mirati ed efficaci sul territorio. E che si iscrive nel filone di quella dei Reparti speciali, avviata nel 2018, con cui sono state ridotte e semplificate le procedure di interazione degli specialisti delle Fiamme Gialle con le principali Authority (dall’anticorruzione all’energia) nell’attività di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio pubblico degli enti locali e dell’Unione europea.
Di MarcoMobili e Giovanni Parente [...]





